La realizzazione di impianti e infrastrutture è troppo spesso ritardata o, addirittura bloccata, da una serie di fattori, talvolta accettabili, in altri casi infondati. Inerzie e opposizioni, nel corso degli anni, hanno seriamente danneggiato la crescita e la competitività dell’Italia.

Poiché il benessere di un Paese è strettamente connesso alla sua dotazione infrastrutturale, si sta diffondendo sempre più l’idea che l’inerzia, qualunque sia la sua motivazione, ha un costo che può assumere livelli straordinariamente elevati.

Per questo motivo, da oltre sei anni, l’Osservatorio “I Costi del Non Fare” , conduce, una sistematica attività di studio e di monitoraggio dello sviluppo infrastrutturale del Paese e delle problematiche ad esso connesse. In particolare, il progetto si pone i seguenti obiettivi:

  • Analizzare e diffondere le questioni connesse alla ritardata e/o mancata realizzazione delle infrastrutture in Italia (e anche all’estero).
  • Misurare i costi per il Paese di tali ritardi.
  • Proporre soluzioni per sbloccare lo sviluppo infrastrutturale del Paese.